La poesia contemporanea arriva ad Alba, con Poetica Tartufo

Poesia contemporanea Alba Poetica Tartufo

“La poesia contemporanea arriva ad Alba, con Poetica Tartufo” di Chiara Sarotto

La Poesia contemporanea

“Il mare l’han fatto apposta
per farlo sembrare ismìto

con quelle ondine che arrivano
e si rompono tutte in mille riflessi
come fanno

e lui se ne resta lì, con le infradito

il piede sabbiato

non stacca gli occhi dal bagnasciuga
a pensare un pensiero che non pensa niente

e però ha una luce
quasi pari a quella del mare.

E sembra proprio un ismìto

uno che ha negli occhi
qualcosa di scemo
o di infinito”

Davide Rondoni – da “Rimbambimenti”, 2010

è arrivata

“ancora una farfalla al concerto. hanno tutte lo stesso
colore. la musica sembra non farle volteggiare, scomporle
in battiti.
battere e levare perforati dalla musica. danzano con
l’abilità di chi suona
io me ne accorgerei subito, non si può non vedere una
farfalla sulle note, nell’aria del palco. eppure vanno
verso un’altra danza: le luci. salgono insistendo e si
scottano. poi cadono ingiustamente sul legno.
dio mi ha dato un esercizio per le dita, alle ali
l’ingiustizia.” 

Roberta Castoldi – da “Il Bianco e la conversazione”, 2007

ad Alba.

“Sii dolce con me. Sii gentile.
E’ breve il tempo che resta. Poi
saremo scie luminosissime.
E quanta nostalgia avremo
dell’umano. Come ora ne
abbiamo dell’infinità.
Ma non avremo le mani. Non potremo
fare carezze con le mani.
E nemmeno guance da sfiorare
leggere.
Una nostalgia d’imperfetto
ci gonfierà i fotoni lucenti.
Sii dolce con me.
Maneggiami con cura.
Abbi la cautela dei cristalli
con me e anche con te.
Quello che siamo
è prezioso più dell’opera blindata nei sotterranei
e affettivo e fragile. La vita ha bisogno
di un corpo per essere e tu sii dolce
con ogni corpo. Tocca leggermente
leggermente poggia il tuo piede
e abbi cura
di ogni meccanismo di volo
di ogni guizzo e volteggio
e maturazione e radice
e scorrere d’acqua e scatto
e becchettio e schiudersi o
svanire di foglie
fino al fenomeno
della fioritura,
fino al pezzo di carne sulla tavola
che è corpo mangiabile
per il mio ardore d’essere qui.
Ringraziamo. Ogni tanto.
Sia placido questo nostro esserci –
questo essere corpi scelti
per l’incastro dei compagni
d’amore. nei libri.”

Mariangela Gualtieri – “Sii dolce con me. Sii gentile” da “Bestia di gioia”, 2010

Scoprila con 

“Tra le nuvole e il mare
passano i sogni di tutti
passa il sole ogni giorno
senza mai tardare.
Dove sarò domani?
Dove sarò?

Tra le nuvole e il mare
c’è una stazione di posta
uno straccio di stella messa lì a consolare
sul sentiero infinito
del maestrale.

Day by day hold me
shine on me.
Day by day save me
shine on me.

Ma domani, domani,
domani, dov’è?
Dov’è che si passa il confine,
che di colpo la vita
sembra fatta per te
e comincia domani?

Tra le nuvole e il mare
si può fare e rifare
con un poì di fortuna
si può dimenticare.
Dove sarò domani?
Dove sarò?

Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare
sulla scia delle navi
di là del temporale
e qualche volta si vede
una luce di prua
e qualcuno grida:
“Domani la vita
la vita si fa grande così!”
E’ domani, domani.”

Mauro Pagani – “Domani”, 2003

POETICA TARTUFO

Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 novembre

Per info: Poetica Festival della Poesia Città di Alba ARTI SCIENZE CULTURE