Ci definiscono “il paradiso piemontese che fa invidia anche all’Irlanda”

Questo articolo di Mary Imma, pubblicato su La Stampa del 18 Luglio 2014 ci è piaciuto moltissimo e nello stesso tempo ci ha riempito di orgoglio, per questo ve lo proponiamo in versione integrale

“Dopo una settimana tra lavoro e stress dato dalla routine quotidiana , tra le colline piemontesi si nasconde un angolo di paradiso pronto a dare relax e divertimento. Un fine settimana ottimale per chi vuole andare alla scoperta della natura , della gastronomia e della fauna del Piemonte.
Tra le province di Asti  e Cuneo , tra verdi colline , tra centinaia di vigneti e lepri o caprioli che sopravanzano senza paura dei passanti ,si estende un territorio immenso capace di riunire la bellezza paesaggistica con il folklore e la gastronomia locale . Questa descrizione dai tratti quasi paradisiaci appartiene al territorio delle Langhe o “Langa” in piemontese.
Facilmente raggiungibile sia da Milano che da Torino in automobile ( mezzo raccomandato per poter avere una maggiore facilità di spostamento ) sorge dalle foci dei fiumi Tanaro e Bormida , zone dove le giornate trascorrono nella piacevolezza di un clima mite , nell’osservazione della fauna  selvaggia rispettata e preservata dai cittadini , e  tra le innumerevoli cascine  che deliziano il palato dei molti turisti e inebriano le loro bocche con  i pregiati vini.
Tale paesaggio , offre innumerevoli offerte sia per gli amanti della natura sia per gli amanti dei vini.
Le Langhe immerse in un verde silenzioso offrono il meritato relax per chi è stanco della frenetica vita cittadina e permette a chiunque di scappare e trovare rifugio presso le decine di Spa sparse per tali province , di immergersi nella natura ammirando i boschi con i rigogliosi alberi , il pino selvatico , le lepri correre nei prati o, i caprioli scappare alla vista dell’uomo.
Questo territorio oltre ad essere riconosciuto per la natura ottiene merito anche per quanto riguarda la gastronomia grazie agli agnolotti con i sughi di carne , ai salumi , ai formaggi o i dolci con la nocciola che invadono e allettano i palati dei molti turisti , o per le 290 cantine , alcune anche visitabili , che permettono la degustazione di vini molto pregiati come il Dolcetto d’Alba , il Barbera d’Asti e il Moscato d’Asti .
Tali posti oltre a presentarsi come piccoli paesi ove vigono ancora molte tradizioni e un sentito folklore, grazie al  comune o alla Pro Loco si organizzano piccoli avvenimenti come feste patronali , rievocazioni medievali specialmente nei borghi, e qualsiasi evento possa valorizzare i territori e il loro piccolo patrimonio , esempio è la famosa fiera del tartufo bianco di Alba che si tiene ad Ottobre.
Ma le esplorazioni di questa enorme distesa  possono essere ben affrontate , senza spaventarsi dalla vastità del territorio seguendo emozionanti itinerari , percorrere i 100 chilometri che partendo dalle Rocche del Roero alle colline della Langa del Barolo compongono la cosi detta “Strada Romantica” estesa fino alle montagne più alte dove si ergono bellissimi castelli medievali come il Castello del Barolo , o testare  le zone di Montelupo ove si può ammirare il Cervino e il Monte Rosa , arrivare fino a Rodella luogo di villeggiatura e riabilitazione che in estate grazie alla Pro Loco offre la possibilità di magnifiche passeggiate estive notturne ,per poi proseguire verso Roddino e immergersi nell’ onirica visione di pascoli e noccioli.
Altre attrattive sono date da i negozietti tipici , dalle cantine e dai luoghi ove si può dormire senza il rumore di un traffico assordante e con una brezza fresca che allieta  il sonno , garantendo quel meritato riposo che talvolta viene perso e riuscire anche a conoscere piccole cittadine nelle quali molti abitanti parlano il  piemontese , ormai quasi sconosciuto e per le quali ancora esiste la ricchezza dello stare insieme dividendo un bicchiere di buon vino o gustando i prodotti tipici seduti ad una grande tavolata , ignari del tempo che scorre e apprezzando il trascorrere della giornata osservando il cielo  e respirando aria limpida  senza avvelenare i polmoni con lo smog.
I picnic , i tour esplorativi a piedi o il trekking per il bosco sono le caratteristiche delle Langhe , luogo di riposo e di distacco dal caos cittadino ( grazie alla poca ricezione delle linee telefoniche) per ritrovare se stessi , pensare o semplicemente rilassarsi in compagnia di ottime pietanze e tra un verde che fa invidia anche all’Irlanda. ”

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