La “Scuola di Cucina del Tartufo Bianco d’Alba” è realtà e sarà a Roddi

Quello che nelle Langhe ancora mancava ora c’è: una “Scuola di Cucina del Tartufo Bianco d’Alba”.
I locali che ospiteranno la scuola, nella pertinenza del Castello, sono stati inaugurati Sabato 8 Dicembre con la presenza del Ministro Profumo che ha definito il tutto “Esempio virtuoso, frutto di capacità progettuale”

Si tratta certamente di una nuova opportunità per le Langhe e per la diffusione del Tartufo Bianco d’Alba; la Scuola sarà operativa a breve.

Il sindaco di Roddi, Roberto Giacosa, ha spiegato quali sono state le tappe del progetto: dall’acquisizione del Castello da parte dell’amministrazione comunale roddese negli anni passati, fino ai finanziamenti necessari, passando per l’accordo di programma del 2010.

E’ certamente un passo fondamentale per rendere Roddi ed il magnifico castello IL luogo dove si dialogherà di enogastronomia di alto livello con una prospettiva diversa: saranno infatti i turisti ad essere protagonisti e grazie alla Scuola potranno imparare i segreti della cucina delle Langhe

Dichiara il Sindaco Roberto Giacosa «Insieme agli organi competenti abbiamo definito le tartufaie didattiche per far conoscere come cresce e viene raccolto il tartufo. Oltre a questo, nel paese abbiamo studiato un arredo urbano e un percorso nel centro storico che esaltino il prezioso fungo ipogeo. Non dimentichiamo che da noi è attiva l’“Università dei cani da tartufo” ».

Il 2013 sarà determinante per il futuro del Castello di Roddi; il vecchio maniero, inattivo da troppo tempo, è ansioso di riprendere vita per dare a Roddi, e di conseguenza a tutte le Langhe, il lustro che merita.

Roddi c’è!

(foto di Elisabetta Grasso da Instagram)