Il Tartufo Bianco d’Alba è 2.0! Glielo dite voi ai trifulau delle Langhe?!?

Noi, che di Web 2.0 viviamo, non possiamo che esserne felici: è nato ufficialmente il connubio tra la tradizione, il Tartufo appunto, è l’innovazione che è il web “sociale”, il Web 2.0

Chi è scettico ed è solito accusare gli enti locali di immobilismo (senza sapere come sia effettivamente difficile portare innovazione in un contesto economico così complicato) questa volta si deve ricredere; ad Alba, e non si conoscono eventi analoghi già realizzati altrove, è stato lanciato un contest con un nome che lascia poco spazio all’immaginazione: “Pasta, Tartufo e 2.0”

Gli ideatori? l’Associazione per il Centro Nazionale Studi Tartufo in collaborazione con l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo ed il Comune di Alba.

Il Contest? Tanto semplice quanto interessante: 20 Foodbloggers, selezionati da una giuria di 5 esperti tra cui due chef autorevoli del territorio, 1 esperto di comunicazione, 1 esperto di enogastronomia ed 1 rappresentante del Centro Nazionale studi Tartufo hanno avuto l’onore e l’onere di preparare una ricetta creativa che contenga Tartufo Bianco d’Alba e pasta secca Agnesi, sponsor dell’evento, di qualsiasi formato.

La posta in palio: un week end nelle nostre colline per il primo classificato, due Tartufi Bianchi d’Alba rispettivamente per il secondo e per il terzo.

Le ricette, corredate da immagini ed eventualmente video, verrànno pubblicate sulle home pages dei rispettivi blog dall’8 ottobre per almeno 1 mese. (vi forniremo l’elenco dei blog non appena ne saremo in possesso)

A noi di Langhe questo contest è piaciuto parecchio perchè crediamo fortemente che il web, con gli strumenti di marketing che mette a disposizione, possa davvero fare da cassa di risonanza per il nostro territorio; è per questo siamo andati a trovare Isabella Gianicolo, responsabile del Centro Nazionale Studi Tarfufo per chiederle di raccontarci qualcosa di più, Isabella ci ha detto che “…essendo ormai i foodbloggers gli opinion leader del mondo del cibo ed essendo il Tartufo un prodotto dal grande fascino ci siamo chiesti come fosse visto da loro uno dei prodotti più prestigiosi del nostro territorio e come l’avrebbero abbinato ad un prodotto quotidiano come la pasta secca. Sono state create ricette che ancora non vi posso anticipare ma vi posso garantire che stupiranno non solo voi per originalità e…..bontà”

Scontato dire che non vediamo l’ora di leggere queste ricette e magari provarne qualcuna…sempre sperando in un’annata generosa di Tartufi bianchi d’Alba.

Mauro Carbone, direttore dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero (www.langheroero.it) ci dice che “negli anni l’attenzione è sempre stata verso la comunicazione di tipo tradizionale, carta stampata, contatti diretti, partecipazione a fiere di settore. Negli ultimi anni ci siamo resi conto che era importante per il turismo del nostro territorio utilizzare il web in modo più strutturato, soprattutto quella parte del web più creativa, che scrive, che fotografa, che commenta, che si confronta. Questo è uno dei nostri primi tentativi e ci servirà anche per capire le strategie che potremo attuare negli anni a venire”

Il contest si chiuderà con un convegno ad Alba Venerdì 21 Ottobre alle ore 17 nel PalaMiroglio di Via Santa Barbara; anche questo convegno avrà una struttura “poco convenzionale” in quanto sarà un convegno in parte multimediale dove sarà possibile intervenire in tempo reale con i principali mezzi di comunicazione on line: Skype, Twitter, Facebook…; non mancherà la possibilità di intervenire anche da parte del pubblico presente in sala però sarà possibile farlo anche comodamente da casa propria, dal proprio ufficio, da tutto il mondo!

Che dire? Noi di Langhe, che da sempre crediamo nell’utilizzo del web per portare sempre di più le nostre colline “in giro per il mondo” facciamo il tifo per chi, come Mauro, Isabella e tutti quelli che stanno lavorando a questo progetto, scommette su questo tipo di innovazione.

In questo momento abbiamo un pensiero meno 2.0 ma sempre affascinante: il trifulau che la notte cammina per chilometri attraversando le colline di Langa insieme al proprio cane alla ricerca della preziosa pepita bianca, cosa pensarebbe di tutto questo?

Siamo sicuri che ne sarà entusiasta perchè i trifulau che girano per le nostre colline sono in genere langhetti ed i langhetti si sa, guardano lontano sempre mantenendosi legati alle tradizioni, un pò come gli organizzatori di questo evento.

(maggiori informazioni su www.tuber.it)