Tutti possono diventare produttori di un vero film! Leggete come!

Nei giorni scorsi abbiamo incontrato Emanuele Caruso, regista del film “E fu sera e fu mattina” che sarà prodotto dall’Associazione Culturale “Il Nucleo” di Alba, girato in digitale nel comune di La Morra nell’estate 2012 e che verrà distribuito nelle sale cinematografiche italiane nel 2013.

Emanuele, raccontaci qualcosa di più di questo progetto, iniziamo dal titolo:

“E fu sera e fu mattina” è una citazione della Bibbia e in particolare dal libro della Genesi, il quale farà da filo conduttore alla storia che racconteremo. Quali sono le cose che contano davvero nella nostra vita? Che senso hanno il lavoro, la fretta, le relazioni personali?
Come sono i rapporti umani quando vengono spogliati di tutta la superficialità e l’apparenza di cui spesso vivono?
Crediamo che un film oggi possa essere un’occasione per riflettere e forse per imparare qualcosa di nuovo e spesso lontano dalla nostra realtà”

Senza dubbio interessante, abbiamo poi chiesto a Emanuele come verrà “tecnicamente” prodotto il film ed in che modo verrà finanziato:

“Il film sarà girato in digitale, il cinema di oggi si sta lentamente dirigendo verso il digitale; quasi tutte le sale d’Italia posseggono proiettori digitali ed in due anni questo fenomeno si espanderà ancora, visti i costi troppo alti della pellicola. Il digitale infatti è il futuro e proprio questo consentirà la distribuzione del film che inizierà il suo percorso partecipando per la PRIMA a un festival internazionale. In questo momento IL NUCLEO è in contatto con due dei più grandi distributori italiani, ma occorre prima produrre il film”

Essendo a conoscenza delle difficoltà a recuperare in Italia i fondi per produrre un’opera cinematografica abbiamo chiesto ad Emanuele quali fossero le loro idee in merito:

Hai perfettamente ragione, le difficoltà sono notevoli e per questo motivo l’associazione IL NUCLEO ha avviato una ricerca dei fondi necessari per la produzione direttamente “dal basso”, ovvero dalle persone comuni, offrendo a chiunque lo desideri la possibilità di acquistare una quota del lungometraggio. Con l’acquisto di una quota del film si avrà diritto ad una percentuale degli incassi che il lungometraggio registrerà al botteghino, quando questo uscirà al cinema.

In questo modo chiunque potrà diventare a tutti gli effetti produttore del film, unendo al proprio investimento il sostegno ad un progetto culturale ed imprenditoriale giovane.”

Senza dubbio un modo innovativo per la raccolta di fondi, ci puoi spiegare bene come funziona?

“E’ stata aperta una sottoscrizione su Internet al seguente indirizzo http://www.produzionidalbasso.com/pdb_534.html e solo qui è possibile acquistare le quote, ne sono state messe in vendita 3000 ed ogni quota ha un costo di 50 Euro e da diritto a chi l’acquista allo 0,0166% degli incassi totali che il film registrerà al botteghino. Vendendo tutte le quote l’associazione raccoglierà la metà del budget necessario ovvero 150.000 Euro; la restante parte verrà messa a disposizione da enti privati, fondazioni e commissioni cinematografiche.
Sarà possibile acquistare le quote fino al 30 Aprile 2011, limite massimo entro il quale dovremo avere a disposizione il budget completo, ogni prenotazione è vincolante e significa impegnarsi legalmente all’acquisto, al momento del versamento sarà stipulato un contratto fra l’associazione IL NUCLEO ed ogni privato, in modo da tutelare entrambe le parti.

Sul sito internet le quote verranno solo prenotate e l’effettivo esborso economico da parte di chi prenota le quote dovrà essere effettuato solo al raggiungimento della prenotazione di tutte le 3.000 quote ed ogni persona potrà procedere al versamento tramite Bonifico Bancario.”

Emanuele, invogliaci ora ad andare ad acquistare le quote di questo Film raccontandoci qualcosa in più; quali sono le persone che lavoreranno in questo film, quanto tempo pensate di impiegare nella realizzazione e ci sono nomi importanti tra gli attori?

“Guarda, pensiamo ci servano almeno 10 settimane di riprese con una troupe di 45 giovani operatori cinematografici, saranno poi necessari circa 18 mesi di post-produzione, sarà un lavoro giovane e corale dove saranno proprio giovani operatori del cinema d’oggi e comporre la troupe insieme all’esperienza di diversi professionisti del mondo dello spettacola nazionale”

Puoi farci qualche nome?

“Certamente: abbiamo presentato il progetto ad attori e professionisti del mondo dello spettacolo che, dopo aver letto il soggetto del lungometraggio hanno dato il loro parere positivo ed espresso il loro interesse, non esistono ancora contratti firmati, prima dobbiamo avere il budget completo a disposizione; sono Francesco Pannofino, attore e doppiatore italiano delle voci di George Clooney e Denzel Whasington, Elisa Sednaoui, modella ed attrice italiana già molto attiva in campo cinematografico (Il sul ultimo film “Bus Palladium” è stato presentato fuori concorso al recente 28° Torino Film Festival ndr), Roberto Cimatti, direttore della fotografia “DAVID di Donatello 2010” per il film “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti ed infine Marco Domenicale, autore e sceneggiatore televisivo e teatrale.”

Senza dubbio un progetto molto ambizioso; Emanuele ti invitiamo ora ad un “appello” a tutti i lettori di questo sito, cosa ti va di dire loro per concludere?

“Beh, sostenete il film con noi aiutandoci a produrlo, diffondete l’iniziativa alle persone a voi vicine e sensibilizzatele il più possibile, realizzeremo qualcosa di unico e, a livello produttivo, di mai tentato prima di ora in Italia. Servono 3.000 quote: una può essere vostra”

Grazie Emanuele per il tempo che ci hai dedicato, vi ricordiamo ancora una volta l’indirizzo internet dal quale potete procedere con la prenotazione delle vostre quote http://www.produzionidalbasso.com/pdb_534.html